Reti Informatiche

 

  La tipologia delle reti

Per reti informatiche s’intende il sistema d’interconnessione di più utenze mediante personal computer collegati tra di loro tramite appositi cavi e connettori, i quali possono scambiarsi informazioni con dati, immagini, massaggi vocali, ecc. o accedere ad elaboratori centrali dai quali possono prelevare, modificare ed immagazzinare dati e, nel frattempo, pilotare stampanti, spedire fax, utilizzare modem, ecc.

Le reti informatiche, a seconda delle loro dimensioni, possono essere suddivise in tre categorie:

- Local Area Network (LAN): si tratta di reti locali adatte per comunicazioni in aree limitate come, ad esempio, tra uffici di una stessa azienda.

- Metropolitan Area Network (MAN): sono le cosiddette "reti metropolitane", utilizzate per comunicazioni a media distanza come, ad esempio, quelle che potrebbero intercorrere tra utenti di uno stesso quartiere o della stessa città.

- Wide Area Network (WAN): sono reti per comunicazioni a lunga distanza, ad esempio a livello internazionale. Un esempio di WAN è rappresentato da Internet, che ha dimensioni mondiali.

Lo standard Ethernet


Ethernet è il più diffuso standard di rete locale esistente al mondo. Nonostante sia diventato uno standard internazionale, non implica che sia la migliore tecnologia in assoluto. Comunque si tratta della più economica e della più semplice da implementare.

La storia di Ethernet ha inizio nei primi anni Settanta presso il Palo Alto Research Center, il laboratorio di ricerca della Xerox, per merito di Robert Metcalfe e David Bloggs. Iniziarono nel 1972 e solo quattro anni più tardi essi arrivarono a pubblicare una prima definizione di Ethernet. Il nome, ideato e registrato da Xerox, doveva suggerire l'idea dell'etere, quella sostanza incorporea che, in passato, si supponeva pervadesse tutta l'aria e consentisse il propagarsi della luce. La prima versione commerciale della tecnologia risale al 1980 ed è dovuta all'iniziativa congiunta di Xerox, Digital Equipment ed Intel. Due anni dopo (1982), esce Ethernet 2 (detta anche DIX). Ormai diffusissima in svariati ambienti, le tre grandi aziende sentirono la necessità di affidarne la standardizzazione ad un ente al di sopra delle parti. Il ruolo di arbitro fu quindi affidato all'IEEE di New York, istituto che ne gestisce a tutt'oggi l'evoluzione.

Originariamente, Ethernet utilizzava un solo cavo per collegare decine di stazioni di lavoro, ciascuna delle quali riceveva contemporaneamente, o quasi, tutto quello che passava sulla rete. Solo una stazione alla volta, invece, aveva la possibilità di trasmettere.Si tratta della topologia a bus, abbinata alla tecnica CSMA/CD. In realtà, al giorno d'oggi, Ethernet gestisce alla perfezione anche reti LAN basate su una topologia a stella. Il CSMA/CD rimane, comunque, la prerogativa preponderante di questo standard.

Le schede di rete

Conosciute anche come NIU (Network Interface Units), le NIC (Network Interface Cards) sono schede a circuiti stampati che forniscono l'accesso fisico dal nodo al mezzo trasmissivo della LAN. La NIC esegue la frammentazione della trasmissione dati e la formattazione dei pacchetti di dati con l'intestazione e la coda opportune. Una NIC, conforme allo standard IEEE, contiene un indirizzo logico univoco (MAC Address), codificato nell'hardware, che antepone all'intestazione di ciascun pacchetto dati. La NIC dispone generalmente di una certa quantità di memoria buffer che le consente di assorbire alcuni bit trasmessi dal dispositivo associato, costituire i pacchetti e mantenerli fino a che la rete non sia disponibile. Nell'ambito del modello di riferimento OSI, le NIC operano a livello dei due strati più bassi (fisico e collegamento dati) e possono contenere un microprocessore in grado di svolgere alcune banali funzioni di elaborazione, diminuendo il carico di lavoro del dispositivo collegato (solitamente un PC). La NIC può essere inserita in uno slot di espansione del PC, oppure in un contenitore separato. In configurazione autonoma essa può gestire più dispositivi, realizzando un ulteriore controllo della contesa del mezzo trasmissivo. I transceiver, integrati nelle NIC/NIU e nei MAU, vengono inseriti nelle LAN per ricevere un segnale di trasporto e trasmetterlo lungo il percorso assegnatoli. I MAU (Media Access Units o Multimedia Access Units) sono dispositivi autonomi contenenti le NIC, che supportano uno o più nodi.
Modello OSI

Il modello OSI (Open Systems Interconnection), realizzato nel 1984 dall'ISO (International Standard Organization), fornisce uno standard per le interconnessioni in rete dei vari PC. Alla base del modello vi è una suddivisione delle funzioni che un sistema di rete dovrebbe svolgere affinchè il processo di trasmissione dei dati venga portato a termine. Questa suddivisione comprende 7 livelli (layers):
Livello Definizione Descrizione
7
Applicazione Applicazioni
6
Presentazione Definizione standard del formato dei dati utilizzati
5
Sessione Protocolli dei servizi: FTP, HTTP, SMTP, ...
4
Trasporto Protocolli TCP e UDP
3
Rete Protocollo IP
2
Collegamento dati Trasmissione e ricezione dati dipendente dal tipo di hardware
1
Fisico Hardware

 

 

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